Responsabilità Sociale

bendotti ha sviluppato negli ultimi anni una maggiore sensibilità ai temi della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) concretizzando progetti sia interni all’azienda coinvolgendo tutti i collaboratori, sia esterni coinvolgendo il territorio.

A livello territoriale l’attenzione si è concentrata su aspetti culturali e sociali coinvolgendo la popolazione, le istituzioni e le associazioni di volontariato.
Il percorso di avvicinamento al centenario bendotti è stato un susseguirsi di eventi e azioni in cui l’azienda ha investito molte risorse, guidata da un senso di gratitudine e rispetto verso un territorio sempre meritevole di attenzione.

Giordano Redaelli (grafico), Franca Ghitti (scultrice), Graziano Gregori (scenografo), Mauro Staccioli (scultore), P. Lion (musicista), Maurizio Galimberti (fotografo) Vincent Bousserez, (fotografo), Stefano Bollani (pianista), Mauro Piantelli (architetto), Roberto Abbiati (attore ed illustratore), Gianni Berengo Gardin (fotografo).
bendotti ha cercato di ispirarsi ai valori espressi da questi artisti davvero unici.

Alla pazienza della packaging art di Redaelli per costruire un significato nuovo ad icone risapute; all’umiltà con cui la Ghitti plasmava materiali carichi di storia,  istillandone miti primordiali. Al rigore scenografico di Gregori utile a domare la forza selvaggia del fuoco; alle geometrie smisurate di Staccioli necessarie a traguardare l’infinito. Alla dedizione di P. Lion per musicare al meglio la vita. Alla passione di Galimberti verso il millimetrico spostamento nella ripetizione modulare di immagini; alla sensibilità di Bousserez rivolta ai suoi piccoli eroi che, meglio di noi, sanno parlare intorno alla grandezza dell’uomo. Alla musica coinvolgente di Stefano Bollani. All’architettura che diventa arte di Mauro Piantelli, allo stile inconfondibile delle illustrazioni di Roberto Abbiati, alla cronaca di un fotoreporter della storia come Gianni Berengo Gardin.
Anche lo sport con un campione inarrivabile come Giacomo Agostini a rappresentare l’orgoglio di un territorio.
Alle associazioni di volontariato e all’inestimabile valore sociale, e morale, del loro appassionato impegno per gli altri.

Ghitti